Massaggio Tibetano a Bologna e Pian del Voglio (BO) – Sorig Khang
Effettuiamo trattamenti di Massaggio Tibetano a Bologna e Pian del Voglio (BO). Questo massaggio è un’antica tecnica dagli enormi benefici finalizzata alla prevenzione e alla cura, per guarire gli “squilibri energetici”, utilizzato come terapia nella Medicina tradizionale tibetana”.
E’ chiamato anche Ku Nye.
Se ti senti spesso:
- mentalmente affaticato
- con dolori a schiena, collo o spalle
- stanco anche dopo aver dormito
- senza energia
…il tuo corpo ti sta chiedendo di fermarti.
Scopri questo trattamento olistico profondo che lavora su corpo, mente ed energia, aiutandoti a ritrovare equilibrio e benessere in modo naturale.

Che cos’è il Massaggio Tibetano Ku Nye
Il Massaggio Tibetano Ku Nye è un massaggio dolce eseguito con l’utilizzo di oli caldi e profumati nel rispetto delle singole patologie e delle stagioni in corso.
“Ku Nye” significa letteralmente “conciatura della pelle”.
L’oleazione viene applicata sulla pelle del corpo e del viso, tramite la pressione su muscoli, punti medici e canali energetici, donando beneficio anche alle ossa, a tendini e legamenti, all’apparato circolatorio e agli organi interni. Segue una manovra per la mobilitazione delle articolazioni, chiamata “Tsig jor”.
Leggi il nostro articolo: Massaggio Tibetano Benefici
Come si fa il Massaggio Tibetano
La procedura tradizionale è suddivisa in tre fasi. Innanzitutto per eseguire nel migliore dei modi il massaggio tibetano è necessario creare un ambiente confortevole e pulito, luci soffuse di candele, incensi profumati, musica rilassante e temperatura adatta alla stagione.
1° fase del Massaggio Tibetano

“Ku”: applicazione di olio caldo per favorirne l’assorbimento nella pelle, l’olio è rigorosamente naturale.
Effettuata l’oleazione si passa alla mobilitazione delle articolazioni – Tsig Jor.
Per mantenere il calore al corpo è d’uso terminare questa prima fase con l’applicazione di pietre calde.
1° fase del Massaggio Tibetano

“Ku”: applicazione di olio caldo per favorirne l’assorbimento nella pelle, l’olio è rigorosamente naturale.
Effettuata l’oleazione si passa alla mobilitazione delle articolazioni – Tsig Jor.
Per mantenere il calore al corpo è d’uso terminare questa prima fase con l’applicazione di pietre calde.
2° fase del Massaggio Tibetano

“Nye”: la seconda fase del massaggio Ku Nye si effettua trattando la muscolatura. Nella tradizione si considerano 45 muscoli. Il terapista adotta 12 tecniche di massaggio muscolare.
Essi si dividono in punti bersaglio, noti al massaggiatore, corrispondenti a organi e canali energetici e in punti dolenti.
Esistono numerosi punti, i più delicati si trovano sulla testa e sulla colonna vertebrale; ognuno di essi è riferito a determinati organi interni o funzione organica.
Per terminare la seconda fase del massaggio si lavora sui meridiani, canali energetici, per riequilibrare l’energia sottile. Anch’essi sono trattati secondo tecniche precise.
2° fase del Massaggio Tibetano

“Nye”: la seconda fase del massaggio Ku Nye si effettua trattando la muscolatura. Nella tradizione si considerano 45 muscoli. Il terapista adotta 12 tecniche di massaggio muscolare.
Essi si dividono in punti bersaglio, noti al massaggiatore, corrispondenti a organi e canali energetici e in punti dolenti.
Esistono numerosi punti, i più delicati si trovano sulla testa e sulla colonna vertebrale; ognuno di essi è riferito a determinati organi interni o funzione organica.
Per terminare la seconda fase del massaggio si lavora sui meridiani, canali energetici, per riequilibrare l’energia sottile. Anch’essi sono trattati secondo tecniche precise.
3° fase del Massaggio Tibetano

“Ci” – La terza fase del Massaggio Tibetano Ku Nye consiste nella rimozione dell’olio che non è stato assorbito e delle scorie.
A trattamento terminato il paziente riposa al caldo in uno stato di diffuso rilassamento.
3° fase del Massaggio Tibetano

“Ci” – La terza fase del Massaggio Tibetano Ku Nye consiste nella rimozione dell’olio che non è stato assorbito e delle scorie.
A trattamento terminato il paziente riposa al caldo in uno stato di diffuso rilassamento.
Gli strumenti utilizzati nel Massaggio Tibetano
Nel massaggio tibetano è’ previsto inoltre l’uso di alcuni strumenti, quando ritenuti necessari:
HORME

Sacchettini a tampone riempiti di spezie ed erbe officinali
MOXA

Bastoncini di aquilaria, che si accendono e che si avvicinano a punti precisi, i cui effluvi caldi riequilibrano gli scompensi
YUK CHÖ

Bastoncino di bambù flessibile che battuto in alcune zone produce delle vibrazioni che si propagano lungo tutti i muscoli e la catena miofasciale
DO NYE

Utilizzo di pietre
DO NYE

Utilizzo di conchiglie
ME BUM

Coppettazione eseguita tradizionalmente con coppette di rame scaldate all’interno e applicate sulle varie zone del corpo. Ora sono di uso comune le coppette di vetro
E’ previsto inoltre il trattamento di Agopuntura (tecnica di introduzione di piccoli aghi in punti mirati). I trattamenti delle terapie esterne prevedono inoltre l’immersione in acque termali e in bagni con vapori medicinali.


